Omosessualità: video-recensione del libro di Richard A. Isay “Essere omosessuali”

Quanti stereotipi esistono ancora sul tema dell’omosessualità?

Esistono ancora molti pregiudizi rispetto al tema dell’omosessualità sia nei clinici (psicologi e psicoterapeuti) che hanno in carico pazienti omosessuali, sia nei familiari che gli stanno accanto.

Ho realizzato una breve video-recensione di un bellissimo libro di uno psichiatra e psicoanalista di New York, Richard Isay, omosessuale dichiarato che da tanti anni si occupa di questo tema.

Il libro è adatto non solo ai clinici ma a tutti coloro sono interessati a questo tema.

Per guardare la video recensione clicca il seguente link:

Richard A. Isay_Essere omosessuali

Per acquistare il libro clicca su questo link:

La porta dei sogni: impariamo a leggere il linguaggio simbolico dei sogni ed a utilizzarlo in modo costruttivo nella vita di tutti i giorni

Mercoledì 26/4/2017 ci sarà la conferenza: “La porta dei sogni: impariamo a leggere il linguaggio simbolico dei sogni ed a utilizzarlo in modo costruttivo nella vita di tutti i giorni” (dott. Michele Verrastro)

Lo sapevi che passiamo circa 6 anni della nostra vita a sognare? Eppure nonostante passiamo molti anni della nostra vita a sognare la nostra cultura ha perso il rapporto esclusivo con i sogni che aveva in passato, come modo per contattare un territorio che non ha le regole ed i tempi della realtà materialista che oggi viviamo.

Spesso non riusciamo a ricordare i nostri sogni, un po’ per mancanza di attenzione verso questa dimensione un po’ per il nostro bisogno di capire immediatamente e incasellare razionalmente quello che ci succede: il mistero nel nostro mondo è qualcosa da allontanare, capire razionalmente e quindi rendere rassicurante e controllabile.

Eppure i sogni ci comunicano qualcosa di profondo ed autentico che spesso durante la giornata non riusciamo o non possiamo ascoltare. Durante la serata ripercorreremo la storia dell’interpretazione dei sogni dagli uomini primitivi ad oggi, con particolare riferimento al contributo della psicologia e della psicoanalisi. Impareremo insieme un metodo per ricordare i sogni ed utilizzarli per migliorare la nostra realizzazione personale.

La conferenza inizierà alle ore 20.30 e finirà alle 22.00, presso lo Studio Psicologico Verrastro. Si ricorda che E’ NECESSARIO PRENOTARE. Per informazioni e costi: michele.verrastro@gmail.com ; tel: 3332176670.

 

 

“Emozioni e musica”: Intelligenza emotiva e Musicoterapia come tecniche per promuovere il nostro benessere psicofisico” (condotta da M. Verrastro e M. Annunziata)

Mercoledì 23/11/2016 ci sarà la Conferenza dal titolo:

“Emozioni e musica: Intelligenza emotiva e Musicoterapia come tecniche per promuovere il nostro benessere psicofisico”,

condotta dalla dott.ssa Marina Annunziata e dal dott. Michele Verrastro.

L’integrazione tra le tecniche di Intelligenza Emotiva e la Musicoterapia Recettiva Analitica può portare a concreti benefici nella riduzione dello stress, nel riconoscimento delle proprie emozioni e nell’apprendere specifici strumenti per gestirle al meglio. Durante la conferenza io e la Dott.ssa Marina Annunziata  presenteremo le ragioni di questa integrazione ed i possibili obbiettivi raggiungibili con le tecniche proposte, attraverso la presentazione di casi clinici ed esempi pratici.  La conferenza si terrà Il 23 novembre 2016, dalle ore 20.30 alle ore 22.00 presso lo Studio Psicologico in via Sostegno n.4, Torino. E’ necessario prenotare almeno 24 ore prima. Per info e costi:

michele.verrastro@gmail.com        mary.nereide@gmail.com

 

EMOZIONI E MUSICA

Per il programma completo delle conferenze:

“Un viaggio intorno al mondo della psiche” – Programma Conferenze 2016/2017

“Cambiamente: tecniche della riduzione dello stress fondate sulla mindfulness” (Dott.ssa Marina Annunziata)

Conferenza del 09/11/2016

L’incontro inizierà alle ore 20.30 e terminerà alle 22.00 presso lo Studio Psicologico Verrastro in via Sostegno n.4 – Torino.
La serata ha come obiettivo conoscere i principi fondamentali della Mindfulness  e coglierne le sue applicazioni pratiche.

La mindfulness può essere definita come l’arte della consapevolezza .Essa è un atteggiamento mentale, un modo d’essere che rappresenta il sostegno ideale non solo per chi ha uno stile di vita stressante, ma anche per chiunque voglia mantenere o ritrovare un equilibrio tra richieste del mondo esterno e il prendersi cura di sé sia da un punto di vista psichico che fisico.

Con la midfulness prestiamo attenzione in modo intenzionale, aperto e non giudicante al momento presente sviluppando una forma di intelligenza pratica per gestire la mente e rispondere più efficacemente alle sfide della vita di ogni giorno.

La pratica  della Mindfulness non ci aiuta a diventare perfetti..ma ad essere perfettamente ciò che siamo!

Per partecipare alla conferenza è NECESSARIO PRENOTARE. Per info e costi:

marv.nereide@gmail.com       michele.verrastro@gmail.com

marina

 

Ecco il programma completo delle conferenze al seguente link:

“Un viaggio intorno al mondo della psiche” – Programma Conferenze 2016/2017

“Ansia paura e panico: come impedire che agiscano sulla nostra realizzazione personale”. Conferenza del 19/10/2016

 

mercoledì 19 ottobre ci sarà la conferenza: “Ansia, paura e panico: come impedire che agiscano sulla nostra realizzazione personale”.

 

immagine-ansia

 

 

Buona sera a tutti,

L’incontro inizierà alle ore 20.30 e terminerà alle 22.00. Affronteremo il significato biologico ed evolutivo dell’ ansia della paura e del panico; rifletteremo sulla loro importanza e sulla necessità di riconoscerli e “far spazio” dentro di noi a questi stati psico-fisici che spesso vengono vissuti unicamente come spiacevoli, da eliminare ma invece rappresentano un’ incredibile opportunità per aumentare la conoscenza di se stessi ed il proprio senso di libertà.

Per partecipare alla conferenza è necessario prenotare almeno 48 ore prima. Per info e costi:

michele.verrastro@gmail.com

 A presto! Michele e Marina.

“Un viaggio intorno al mondo della psiche” – Programma Conferenze 2016/2017

Un ciclo di incontri su tematiche diverse, che hanno come filo conduttore la promozione, la prevenzione e la cura del benessere psicofisico e psicologico all’interno di un luogo dove sentirsi liberi di sperimentare nuove possibilità per la scoperta del nostro vero Sé.

Il Dott. Michele Verrastro e la Dott.ssa Marina Annunziata propongono un ciclo di conferenze da ottobre 2016 a giugno 2017 che toccheranno tematiche varie legate al Benessere Psicologico ( ansia, panico, intelligenza emotiva, psicosomatica, dipendenza affettiva, depressione, adolescenza etc..). Il progetto inizierà il 5 ottobre alle ore 20.30 presso lo Studio Psicologico Verrastro (via Sostegno 4 – Torino) con una prima conferenza gratuita (è necessaria la prenotazione) dal titolo: Tutta colpa di Freud? Perché lo psicologo fa ancora paura? Durante questa conferenza esploreremo gli stereotipi i pregiudizi e i falsi miti sulla psicologia.

Sulla locandina qui allegata troverete ulteriori info e contatti.

 

0001

 

Di seguito la versione pdf del volantino

viaggio_psiche_1

 

 

Conferenza gratuita: Emozioni & Musica, armonia dell’anima.

L’integrazione tra le tecniche di Intelligenza Emotiva e la Musicoterapia Recettiva Analitica può portare a concreti benefici nella riduzione dello stress, nel riconoscimento delle proprie emozioni e nell’apprendere specifici strumenti per gestirle al meglio. Durante la conferenza io e la Dott.ssa Marina Annunziata  presenteremo le ragioni di questa integrazione ed i possibili obbiettivi raggiungibili con le tecniche proposte, attraverso la presentazione di casi clinici ed esempi pratici.  Il 24 maggio 2016, dalle ore 20.00 alle ore 21.30, siete tutti invitati a partecipare alla conferenza gratuita che si terrà presso lo Studio Psicologico in via Sostegno n.4, Torino.

 

EMOZIONI E MUSICA: L’ARMONIA DELL’ANIMA

 

EMOZIONI E MUSICA

 

COME RIDURRE LO STRESS E AUMENTARE IL PROPRIO BENESSERE PSICOFISICO

Pratiche di intelligenza emotiva, musicoterapia recettiva e consapevolezza di sé.

Conferenza gratuita di presentazione del laboratorio

MARTEDI’ 24 MAGGIO 2016

ore 20.00 – 21.30

presso STUDIO PSICOLOGICO

VIA SOSTEGNO, 4 – TORINO

per info e prenotazioni

DOTT.SSA MARINA ANNUNZIATA, psicologa, esperta in tecniche di intelligenza emotiva e mindfulness, tel 334.7759253 mary.nereide@gmail.com

DOTT. MICHELE VERRASTRO, psicologo, psicoterapeuta, musicoterapeuta, tel 3332176670 michele.verrastro@gmail.com

Musica: ci ha insegnato a vedere con l’orecchio ed a udire con il cuore (Kahlil Gibran)

La musica è il linguaggio del sentimento e della passione così come le parole sono il linguaggio della ragione (Arthur Schopenhauer)

 

 

Gestire l’ansia

Ansia, cos’è?

L’ ansia è un campanello d’allarme che suona ogni qualvolta percepiamo una situazione potenzialmente ostile o minacciosa. Ma un normale stato di preoccupazione può anche diventare eccessivo rispetto a determinati eventi o persone e, purtroppo, il nostro cervello non distingue un’ansia fisiologica (normale) dall’ansia patologica.

L’ansia fisiologica consente l’attuazione di iniziative e comportamenti utili all’adattamento mentre, l’ansia patologica è un malessere apparentemente immotivato che altera il nostro funzionamento psico-fisico e che sconfina nello sconforto o, addirittura, può degenerare in panico e depressione se trascurato o non compreso. Le sue manifestazioni sono avvertite a più livelli: fisico (giramenti di testa, palpitazioni, difficoltà respiratorie, etc), psichico (stati di agitazione, sensazioni di paura e insicurezza, vissuti di tristezza accompagnati da difficoltà di attenzione e concentrazione, etc) e comportamentale (condotte dirette alla fuga e all’evitamento).

Il nostro cervello risponde con reazioni primitive ed istintive perfino alle minacce presunte, non è quindi in grado di distinguere il pericolo reale da quello immaginario ma, in entrambi i casi, per ripristinare l’equilibrio attiva gli stessi meccanismi di allerta.

Saper distinguere le situazioni che attivano in noi l’ansia è dunque fondamentale per riuscire ad affrontare efficacemente e con maggior serenità le difficoltà quotidiane che ci inducono a provare ansia.

Risposte e soluzioni all’ansia variano da persona a persona, così come altrettanto soggettive sono le cause che provocano gli stati ansiosi, in ogni caso affrontare e risolvere i problemi legati all’ansia è sempre possibile.

Ansia, che fare?

Per risolvere il problema dell’ansia occorre preventivamente imparare a discriminare tra le situazioni legate alle due tipologie di ansia (normale e patologica), successivamente è fondamentale affrontare alcuni temi relativi al:

– proprio senso del dovere, spesso troppo rigido e coercitivo (lavorare cioè su quelle che Albert Ellis chiama doverizzazioni);

senso di colpa: che non di rado ci imprigiona, e non sempre ce ne rendiamo conto;

senso di autoefficacia: dal momento che non siamo sempre consapevoli delle nostre risorse, dobbiamo prima imparare a conoscerle per poi impiegarle a nostro vantaggio;

contrastare i meccanismi che innescano la nostra ansia: nella maggioranza dei casi sono le “soluzioni” che noi stessi poniamo in essere per contrastarla, a crearci ansia patologica;

apprendere ed elaborare nuove modalità di considerare l’ansia: non tutta l’ansia vien per nuocere, non scordiamoci che l’ansia è anche un meccanismo evolutivo funzionale al mantenimento della specie;

mettere a punto e sperimentare strategie utili per gestire l’ansia, sviluppando così un nuovo senso di autoefficacia.

Libri consigliati:

– Albert Ellis, Che Ansia! Come controllarla prima che lei controlli te, Erikson 2013.

 

 

 

La Rabbia: impariamo a gestirla

rabbia

La rabbia è un’emozione sbagliata?

Assolutamente no. E’ una delle sei emozioni base (rabbia, disgusto, gioia, tristezza, paura, sorpresa) e come tale è stata selezionata dalla natura come strumento utile per la sopravvivenza: se è a rischio la nostra sopravvivenza fisica o psichica la rabbia ci permette di utilizzare le nostre energie fisiche per difenderci.

Il problema sorge quando (a causa di un mix di esperienze passate, educazione, significati psicologici che diamo alle esperienze etc..) utilizziamo la rabbia in una maniera non funzionale che alla lunga danneggia noi stessi e i rapporti professionali e personali.

E’ possibile imparare a gestire la rabbia?

Si, è possibile attraverso un lavoro personale che include due fasi:

1) accorgerci che ci stiamo arrabbiando: ciò implica la non negazione o l’allontanamento di questa emozione ma, al contrario, un suo riconoscimento ed uno sforzo di accettazione.
Ciò significa che, se ci rendiamo conto che la nostra reazione emotiva di rabbia è sproporzionata rispetto all’entità dello stimolo allora è necessario lavoraci per imparare a gestirla.
2) individuare gli schemi mentali che si attivano quando ci troviamo in una situazione che ci genera rabbia.
Infatti ciascuno di noi interpreta gli accadimenti esterni in maniera spesso radicalmente diversa e lo fa attraverso una serie di filtri, credenze, anticipazioni, che guidano poi le nostre azioni. Riconoscendo e analizzando questi schemi è possibile imparare a gestirli in maniera diversa e poco alla volta integrarli con visioni della realtà più funzionali.

La rabbia incontrollata danneggia tanto se stessi quanto i nostri rapporti con gli altri, e quando un suo accumulo si trasforma in risentimento può dare origine a somatizzazioni di vario tipo.
Riuscire a gestire meglio la rabbia ci permette quindi di avere una vita più serena, lontana da aspettative irrealistiche e capace di orientarci verso la nostra piena realizzazione personale.

Letture consigliate:
Che rabbia,  Albert Ellis, edizioni Erikson;
Lavorare sulla rabbia,  Thubten Chodrom, Ubaldini Editore

Un percorso per i futuri genitori adottivi

depliant Conoscersi per Conoscere (1)-page-001

Oggi segnalo questa interessante iniziativa che mi vede coinvolto come musicoterapeuta; l’ Associazione Resource in collaborazione con l’Ente S.J.A.M.O. offre un percorso per accompagnare le coppie adottive nel così detto “periodo di attesa” che precede l’arrivo del bambino.